venerdì 13 aprile 2018

Lotus Cup Italia Speed Championship 2018 - Classifiche dopo il primo evento del Mugello

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Nell'attesa di disputare il prossimo evento della Lotus Cup Italia Speed Championship 2018 in programma per il prossimo 5 maggio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli facciamo il punto della situazione a valle della prima uscita che si è svolta sull'autodromo del Mugello il 17 Marzo scorso.

La classifica assoluta piloti

La classifica assoluta piloti vede al primo posto Massimo Bettosini che porta a casa il punteggio pieno di 25 punti, seguito da un Fabio Rurale scatenato che, con la sua Elise classe SP3, si aggiudica i 20 punti in palio per la seconda posizione.
A chiudere il podio virtuale dell'assoluta troviamo Andrea Facco a quota 14 punti.

Lotus Cup Italia Speed Championship - Classifica assoluta piloti
 

Le Classifiche di classe

Nel seguito le classifiche relative alle classi SP1, SP2, SP3 ed Open.

Lotus Cup Italia Speed Championship - Classifica classe SP1
 
Lotus Cup Italia Speed Championship - Classifica classe SP2
 
Lotus Cup Italia Speed Championship - Classifica classe SP3

Lotus Cup Italia Speed Championship - Classifica classe Open

Ottima prestazione del Make a Wish Racing Team

Ottimo risultato di squadra per il Make a Wish Racing Team che piazza i propri piloti sul podio delle classi SP1 (Luca Silva), SP2 (Simone D'Asta e Riccardo Trezzani) e SP3 (Fabio Rurale e Francesco Valeri).



I piloti del Make a Wish Racing Team al Mugello
I piloti del Make a Wish Racing Team al Mugello


L'incontro con il Club Lotus Italia (CLI)

Da segnalare che il Week End del Mugello ha visto la partecipazione in pista dei piloti del campionato Speed Championship gestito dalla PB Racing di Stefano d'Aste a cui si sono uniti i driver del Club Lotus Italia, offrendo un nutrito e qualitativamente eccellente parco vetture da ammirare sia in pista che nel paddock. 
Con la speranza che questa "unione" non costituisca un evento isolato ma possa diventare una costante di questa stagione 2018 vi aspetto il 5 maggio a Misano.

giovedì 29 marzo 2018

Assetto - Angoli caratteristici - Angolo di inclinazione del montante - King Pin

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Nel proseguire con l'analisi degli angoli caratteristici delle sospensioni delle auto oggi trattiamo l'angolo di inclinazione del montante detto anche King Pin oppure più tecnicamente steering axis inclination.
 
Cosa è l'angolo di inclinazione del montante

L'angolo di inclinazione del montate o king Pin è l'angolo esistente tra l'asse verticale di mezzeria del pneumatico e la retta passante per gli attacchi superiori ed inferiori del mozzo ruota. Nel caso di una sospensione di tipo McPherson la retta da considerare è rappresentata dall'asse di mezzeria dell'ammortizzatore così come illustrato nel disegno che segue.
 
Angolo di inclinazione del montante - King Pin
Angolo di inclinazione del montante - King Pin


Le due rette sopra citate incontrano il terreno in punti diversi e la distanza tra questi punti è definita "Braccio a terra" e costituisce il braccio di leva che, per effetto della forza di attrito agente sulla gomma, produce il ritorno dello sterzo dopo una curva.
Il braccio a terra è considerato positivo quando l'asse di mezzeria del pneumatico cade esternamente rispetto all'asse dell'ammortizzatore (come in figura), negativo nel caso contrario.

Gli effetti del braccio a terra sulla guida

Un braccio a terra positivo genera una forza raddrizzante proporzionale alla sua lunghezza, all'aumentare del braccio a terra aumenterà la forza sullo sterzo ed aumenteranno anche le forze di reazione dovute agli urti con il terreno. Per questa ragione, soprattutto nel caso di auto a trazione anteriore, i progettisti automobilistici tendono a ridurre al minimo oppure a rendere negativo il braccio a terra al fine di minimizzare le forze di reazione sul volante.
 
Quando si montano nuovi cerchi in lega per avere gomme più larghe è molto importante verificarne la geometria, spesso cerchi economici spostano all'esterno l'asse di mezzeria del canale aumentando notevolmente il braccio a terra. Il risultato sarà quello di avere un'auto dallo sterzo molto duro con ritorni violenti ed incontrollati dopo le sterzate. Quella che doveva essere una miglioria per la nostra vettura, estetica a parte, si rivela un grosso passo indietro in termini di guidabilità e di performance.
 
Altro effetto negativo dovuto ad un grande braccio a terra è il fatto che le grosse forze generate dall'attrito del pneumatico sugli attacchi delle sospensioni, soprattutto nel caso di silentblock in gomma ed usurati, andranno ad incrementare la convergenza con tutti gli effetti negativi sulla stabilità del veicolo già trattati nei capitoli precedenti.

Conclusioni

Per una buona maneggevolezza dell'auto è preferibile avere il più piccolo braccio a terra possibile riducendo la forza di ritorno dello sterzo e lasciando al pilota la possibilità di disegnare con maggior precisione la miglior traiettoria in uscita di curva.
Qualora vi trovaste a guidare un'auto dallo sterzo estremamente duro una soluzione al vostro problema può essere quella di intervenire riducendo il braccio a terra della sospensione anteriore.

mercoledì 28 febbraio 2018

Caster auto: cos’è, a cosa serve e come influisce su stabilità e sterzo 💡 Perché funziona:

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Cos’è il caster (angolo di incidenza del montante)


Il Caster, detto anche angolo di incidenza del montante, è l'inclinazione che ha il montante della ruota rispetto alla verticale al terreno come mostrato nella figura che segue.

angolo di caster schema inclinazione montante sospensione
Angolo di Caster


Come funziona il caster (esempio del carrello)

Per spiegare il funzionamento dell'angolo di caster può essere d'aiuto immaginare le ruote dei carrelli del supermercato. In qualunque posizione esse si trovino, appena iniziamo a spingere il carrello le ruote si raddrizzano nella direzione del movimento.
Questo perché la forza di attrito applicata nel punto di contatto tra ruota e terreno, punto che risulta essere arretrato rispetto all'asse di rotazione verticale, porterà la ruota a ruotare fintanto che il braccio raddrizzante non sia diventato nullo.

braccio raddrizzante caster funzionamento sterzo auto
Caster - Braccio raddrizzante

Lo stesso effetto lo abbiamo sulla nostra auto, infatti in uscita da una curva, se lasciamo il volante le ruote anteriori tenderanno a raddrizzarsi da sole proprio per l'effetto del braccio raddrizzante creato dall'angolo di caster.

Caster positivo e negativo

Il caster può essere positivo o negativo:

  • Caster positivo: il punto di contatto della ruota è dietro all’asse di sterzo → maggiore stabilità e ritorno dello sterzo
  • Caster negativo: situazione opposta, raramente utilizzata nelle auto moderne perché riduce la stabilità

Nella maggior parte delle auto stradali e sportive si utilizza un caster positivo.

 

Effetti del caster su sterzo e stabilità

  • ritorno dello sterzo
  • stabilità alle alte velocità
  • aumento dello sforzo sul volante

  • Maggiore è l'angolo di caster e più veloce e potente sarà il raddrizzamento delle ruote e la pesantezza dello sterzo.

    Di contro, ad un alto valore di caster corrisponde una maggior stabilità della vettura alle alte velocità restituendo al guidatore una sensazione di maggior sicurezza e facilità di controllo dell'auto.


    Effetti del caster nella guida sportiva

    • aumento camber dinamico
    • gestione carico ruota interna 

    Ai fini della guida sportiva il caster assume una grande importanza perché, quando si sterzano le ruote durante la percorrenza di una curva, l'angolo di caster  andrà ad incrementare dinamicamente il camber.
     
    Inoltre, sempre grazie al caster, in curva la sospensione interna si abbasserà verso terreno andando così ad aumentare il carico su di quella ruota e contrastando gli effetti dinamici del trasferimento di carico in curva che tende a spostare il peso sulla ruota esterna scaricando quella interna.
     
    Questi due effetti hanno una influenza positiva sulla tenuta di strada della vettura e ne aumentano le prestazioni in curva.
     

    Come modificare il caster

     
    Sulla quasi totalità delle vetture da competizione ma anche su di alcuni modelli stradali è possibile intervenire per modificare l'angolo di caster.

    Per il caster occorre spostare avanti (per aumentarlo) o indietro (per diminuirlo) il triangolo inferiore della sospensione oppure, nel caso di sospensioni con geometria McPherson, dove la barra antirollio avesse anche la funzione di puntone, spostando in avanti il punto di attacco della barra o accorciando il braccio di leva della barra stessa. In quest'ultimo caso si otterrebbe anche il duplice scopo di aumentare il caster ed irrigidire la barra antirollio.
    Proprio per gli effetti sulla guida dell'auto la regolazione del caster deve essere studiata in funzione dell'utilizzo della vettura, con angoli ottimali molto differenti tra l'impiego in circuito piuttosto nel tracciato tortuoso di un rally, di una cronoscalata o uno slalom 

    FAQ


    ❓ Cos’è il caster auto?

    Il caster è l’angolo di inclinazione del montante della ruota rispetto alla verticale. Influisce sulla stabilità del veicolo e sulla capacità dello sterzo di tornare in posizione centrale.


    ❓ A cosa serve il caster?

    Il caster migliora la stabilità alle alte velocità e aiuta le ruote a raddrizzarsi automaticamente dopo una curva, rendendo la guida più sicura e precisa.


    ❓ Un caster elevato è sempre meglio?

    No. Un caster elevato aumenta la stabilità ma rende lo sterzo più pesante. Il valore ideale dipende dall’utilizzo dell’auto (strada, pista, rally).


    ❓ Il caster influisce sul camber?

    Sì. Durante la sterzata, un maggiore caster genera un aumento dinamico del camber, migliorando la tenuta in curva.


    ❓ È possibile regolare il caster su un’auto stradale?

    Su alcune auto sì, ma spesso servono componenti regolabili o modifiche alla geometria della sospensione.


    Vuoi capire davvero come funziona l’assetto?
    👉 Leggi la guida completa all’assetto auto

    lunedì 19 febbraio 2018

    Lotus Cup Italia Speed Championship 2018 - Make-A-Wish Racing Team

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    Quando manca meno di un mese dall'inizio della stagione 2018 del Lotus Cup Italia Speed Championship, il campionato dedicato alle sportive inglesi di Hethel in configurazione stradale, le squadre partecipanti iniziano a presentarsi e a svelare i loro programmi, le intenzioni ed i sogni per la nuova edizione.
     
    E proprio a proposito di sogni voglio iniziare presentandovi il Make-A-Wish Racing Team, la squadra che porterà sulle piste della Lotus Cup Italia Speed Championship i colori ed il logo di Make-A-Wish, Onlus Italiana attiva nel portare un po' di felicità ed un sorriso nella vita di piccoli che stanno lottando contro gravi malattie, ridando loro la speranza e la forza di lottare contro la malattia.
     
    Il Make-A-Wish Racing Team
     
      
    Make-A-Wish Racing Team

     
    Riporto la descrizione ufficiale del progetto che è alla base dell'attività del Team così come illustrata sulla pagina ufficiale facebook, perché credo che non vi siano parole migliori per rappresentarlo.
     
    "Questo progetto nasce dall'incontro di amici con la passione per il motorsport e Make-A-Wish Italia Onlus, organizzazione no profit che realizza i desideri di bambini e ragazzi (3-17 anni) affetti da gravi patologie per portar loro gioia, forza e speranza.
    Make aWish Racing Team, con i suoi piloti, sarà impegnato per il 2018 nella Lotus Cup Italia Speed Championship, trofeo destinato ai possessori di Lotus organizzato da PB Racing che rappresenta il Motorsport di Lotus Cars da più di 10 anni.
    Il Team che nel 2017 ha ben figurato con la conquista in classifica generale del 1° e 2° posto in SP2 con Manuel Fretti e Luca Silva e del 1° posto in SP3 con Max Dallavalle, si pone quale obiettivo per la nuova stagione di salire sul gradino più alto del podio anche in SP1 e nelle neo nate categorie SP4 e Open."
     
    Per chi volesse restare in contatto con il Team questa è la pagina ufficiale Facebook: Make-A-Wish Racing Team
     
    Chi invece volesse approfondire quello che quotidianamente Make-A-Wish Italia Onlus fa per i bambini che soffrono e magari contribuire a questa nobile missione, può farlo attraverso il sito ufficiale di Make-A-Wish Italia Onlus
     
     

    martedì 13 febbraio 2018

    Lotus and Light Cars Challenge - Calendario eventi 2018

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    La primavera si avvicina e l'organizzazione del Lotus and Light Cars Challenge (LLCC) non sta certo con le mani in mano infatti, nonostante le crescenti difficoltà nell'individuare giornate ed autodromi liberi da impegni di campionato e da prove libere, FrancoZ & C. sembrano aver trovato la quadra per l'edizione 2018 dell'LLCC. 
     
    Cos'è il Lotus and Light Cars Club
    Per chi sentisse parlare per la prima volta di LLCC segnalo l'articolo Il Lotus and Light Cars Club Challenge 2017, dove si parla della scorsa edizione e si prova a descrivere questo gruppo di grandi appassionati per le auto sportive e la guida in circuito.
     
    LLCC 2017 - Endurance a Misano
    LLCC 2017 - Piloti pronti a scendere in pista all'endurance notturna di Misano
     
    Le novità della stagione 2018 dell LLCC
    Tornando a noi è stato infatti presentato il calendario degli eventi previsti per la nuova stagione 2018 che, sempre nell'ottica di offrire ai partecipanti maggiori e migliori occasioni per divertirsi assieme in pista, vede aumentare sia il numero di appuntamenti che quello dei circuiti interessati dal Challenge.
     
    Alcune date sono ancora provvisorie ma la nuova stagione può dirsi delineata con l'ingresso in calendario degli autodromi di Cremona, Monza ed Imola, assenti nella passata edizione.
     
    Ma veniamo dunque al calendario 2018 che apre le danze il 17 marzo a Varano per passare il 24 aprile al doppio appuntamento sul circuito di Cremona (Endurance di 2 ore al mattino ed evento standard nel pomeriggio).
     
    Il week end 26 e 27 maggio si gira nel tempio della velocità a Monza e, dopo una pausa di 3 settimane il circus dell'LLCC si trasferisce in Croazia presso l'impegnativo tracciato dell'Automotodrom Grobnik di Rijeka il 16 giugno. Questo evento è ancora provvisorio in quanto condizionato dalla disponibilità dell'autodromo che sarà interessato dagli attesi lavori di manutenzione e ammodernamento.
    Dopo la pausa estiva si riprende il 2 settembre ad Imola per poi passare al World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico con la seconda ed ultima Endurance di due ore prevista per il 28 ottobre.
    La stagione 2018 del Lotus and Light Cars Challenge si chiude sul prestigioso e sempre impegnativo tracciato del Mugello con l'appuntamento ancora in via di definizione pianificato per il 17 o 24 novembre.

    Calendario Lotus and Light Cars Challenge 2018

    • 17 marzo              Varano
    • 24 aprile               Cremona
    • 26-27 maggio        Monza
    • 16 giugno              Rijeka
    • 2 settembre           Imola
    • 28 ottobre             Misano
    • 17 o 24 novembre  Mugello 

    Per chi fosse interessato a partecipare alla stagione che sta per iniziare oppure semplicemente volesse trovare maggiori informazioni a proposito del Challenge LLCC segnalo il forum ufficiale del Lotus and Light Cars Club